giovedì 29 novembre 2007

E' finita!

Meno male che è finita... sono veramente distrutta! Speriamo che sia andato tutto bene!
E che la mia cara Tate Gallery nn mi abbia fregata...

mercoledì 28 novembre 2007

Sono a metà dell'opera... nn pensavo l'esame di stato potesse essere un'esperienza così devastante a livello fisico... Però sono qui, sono sopravvissuta! :) ora manca l'ultimo scritto, domani, e poi attesa del verdetto fino al 23 gennaio! Mi concentrerò per domani e poi incrocerò le dita...

lunedì 26 novembre 2007

Panico panico panico!

Ragazzi domani è il primo tentativo!
Andiamo di richiesta di aiuto... :)

"Ecco là io vedo mio padre, ecco là io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco là io vedo tutti i miei parenti defunti, dal principio alla fine. Ecco, ora chiamano me, mi invitano a prendere posto in mezzo a loro nella sala del Valhalla, dove l'impavido può vivere per sempre."

Dubbio amletico...

Sempre più spesso mi chiedo se sono io a vedere le persone in modo differente da come sono in realtà, se la mia tendenza a idealizzarle ci sia ancora... oppure se sono queste persone che hanno paura a comportarsi con me per quel che sono, mi mostrano come potrebbero essere e appena io sono convinta di aver capito tutto cambiano atteggiamento spaventate da me e mi sbattono la porta sul naso.... ahi ahi... ma fa male!

domenica 25 novembre 2007

"Tutto questo tempo a chiedermi
Cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi
Se vado veramente bene
Così
Come sono
Così [...]

Questo è sempre stato un modo
Per fermare il tempo
E la velocità
I passi svelti della gente
La disattenzione
Le parole dette
Senza umiltà
Senza cuore così
Solo per far rumore

Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare
Il sole sorgere

E miracolosamente non
Ho smesso di sognare
E miracolosamente
Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto
E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole

Un segreto è fare tutto
Come se
Vedessi solo il sole

E non
Qualcosa che non c'è"

La nostra paura più profonda

La nostra paura più profonda
non è di essere inadeguati.
La nostra paura più profonda
è di essere potenti oltre ogni limite.
E’ la nostra luce, non la nostra ombra,
a spaventarci di più.
Ci domandiamo:
"Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? "
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Siamo figli di Dio.
Il nostro giocare in piccolo
non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato
nello sminuire se stessi cosicché gli altri
non si sentano insicuri intorno a noi.
Siamo tutti nati per risplendere,
come fanno i bambini.
Siamo nati per rendere manifesta
la gloria di Dio che è dentro di noi.
Non solo in alcuni di noi:
è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce
di risplendere, inconsapevolmente diamo
agli altri la possibilità di fare lo stesso.
E quando ci liberiamo dalle nostre paure,
la nostra presenza
automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela

Eccomi qui...

Eccomi, voglio iniziare questo blog così... ci sono, ci sono anch'io e voglio finalmente trovare un modo per lasciare una traccia di ciò che mi passa x la testa...