mercoledì 5 marzo 2008

30 - Forelock

"Esistono momenti di dolore in cui la tua sofferenza chiede risposte che nessuno sa soddisfare. Nessuna parola e nessun gesto in quelle circostanze possono consolarti,perchè nella sofferenza che provi c'è l'irrequietezza dell'anima che cerca in se stessa. Vorresti freneticamente placare l'angoscia che ti assale e districare la ragnatela di dubbi che ti cattura mentre in realtà fuggi lontano,in un luogo nascosto dove nessuno può sentirti urlare,dove nessuno può vedere le tue lacrime impotenti e insofferenti rigare le tue guance. Eppure in quei momenti c'è una medicina che può darti conforto e calmare i tuoi sensi alterati e confusi ed è 'la medicina' che nostra Madre Terra profonde generosamente intorno a noi. Ogni manifestazione dell'Immenso Amore può suggerirci la formula fornendoci l'elemento di cui abbiamo bisogno,la soluzione per quel momento. Questo 'metodo di cura'può farti sorridere apparendoti semplicistico,scontato e inutile,abituato come sei ad accettare 'somministrazioni da bere a intervalli regolari' e ad aspettare da altri la promessa della tua guarigione. Sarai tu invece e soltanto tu a trovare la tua strada. La 'medicina' che ti offre la Terra rihiede pertanto la tua attiva partecipazione e ti domanda fiducia per far posto in te...alla voci degli alberi,alla voce della pioggia,del vento,di un animale che compare improvviso nl bosco... Potresti ascoltare cos'hanno da dirti. Quella voce perlerà allora alla tua anima trasformandosi in un'intuizione e troverai...la strada e riceverai il coraggio di percorrerne un altro piccolo tratto."

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