L'innamoramento è il processo che sta a monte della relazione di coppia. Viene visto come una tempesta emotiva.
Attraverso fattori fisiologici e genetici ci innamoriamo captando le caratteristiche dell'odore dell'altro. Per giudicare una persona in modo negativo o positivo per lo sviluppo della relazione bastano quattro minuti. Lo sguardo è uno strumento fondamentale che tende a soffermarsi sulle parti più attraenti dal punto di vista sessuale. Gli uomini partono dal busto e poi guardano il viso, le donne guardano il viso e poi passano al busto per soffermarsi al pube. Questo processo serve a comprendere il grado di fertilità dell'altro. Due persone si piacciono perché usano lo stesso tipo di comunicazione non verbale e sono quindi compatibili.
L'innamoramento provoca modificazioni profonde nell'organismo ai fini di avvicinare i due sessi: Negli uomini, si abbassano i livelli di testosterone, l’ormone maschile che comanda alcuni comportamenti aggressivi, provocando un addolcimento. Nelle donne il testosterone aumenta, aumentando il proprio temperamento. Nella fase dell’innamoramento lo stare insieme, il venirsi incontro viene considerato la maggiore priorità. I livelli di serotonina, che ha un effetto calmante, precipitano in basso, portando a sintomi simili a quelli di chi è affetto da disordine ossessivo-compulsivo, questo può spiegare gelosie eccessive, a volte quasi patologiche. I circuiti neurali del cervello durante l’innamoramento si modificherebbero in modo da fare vedere gli aspetti più belli del partner e non rendere palesi i difetti e gli errori.
Con l'abitudine alla presenza del partner inizia il cambiamento che porta alla fase successiva. In questo momento possono insorgere dubbi sulla fondatezza di questa relazione.
martedì 10 giugno 2008
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