martedì 24 giugno 2008

"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto un mio amico e ora e per me unica al mondo".
Le rose erano a disagio.
"Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si puo morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi assomigli, ma lei, lei sola, e piu importante di tutte voi, perché e lei che ho innaffiata. Perché e lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perché e lei che ho riparata col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo i due o tre perle farfalle). Perché e lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché e la mia rosa".
[...]
....non si vede bene che col cuore. L’essenziale e invisibile agli occhi.
[...]
"Da te, gli uomini", disse il piccolo principe, "coltivano cinquemila rose nello stesso giardino e non trovano quello che cercano"
"Non lo trovano", risposi.
"E tuttavia quello che cercano potrebbe essere trovato in una sola rosa o in un po' d'acqua"
"Certo", risposi. E il piccolo principe soggiunse:
"Ma gli occhi sono ciechi. Bisogna cercare col cuore".

E' così difficile... è così difficile pensare che cmq si addomestica qualcuno senza esprimerlo apertamente... dimmi che ci sono riuscita... ho bisogno di saperlo chiaramente...

giovedì 19 giugno 2008

Direi che il concetto di Woody Allen su come debba essere vissuta la vita rende veramente bene....

"La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.


Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.

Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.

Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare
in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.

Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.

Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro.

Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.

Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.

Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo."

mercoledì 18 giugno 2008

"Non saremo mai contenti finché continueremo a cercare in cosa consiste la felicità, così non potremo mai vivere la vita cercandone il significato."
Albert Camus

giovedì 12 giugno 2008

"I preconcetti spesso ci nascondono la ricchezza e l'umanità delle cose reali, che siamo in grado di cogliere solo quando ascoltiamo veramente le persone e ci avviciniamo al mondo con mente libera"
Steven Levy

martedì 10 giugno 2008

L'innamoramento è il processo che sta a monte della relazione di coppia. Viene visto come una tempesta emotiva.
Attraverso fattori fisiologici e genetici ci innamoriamo captando le caratteristiche dell'odore dell'altro. Per giudicare una persona in modo negativo o positivo per lo sviluppo della relazione bastano quattro minuti. Lo sguardo è uno strumento fondamentale che tende a soffermarsi sulle parti più attraenti dal punto di vista sessuale. Gli uomini partono dal busto e poi guardano il viso, le donne guardano il viso e poi passano al busto per soffermarsi al pube. Questo processo serve a comprendere il grado di fertilità dell'altro. Due persone si piacciono perché usano lo stesso tipo di comunicazione non verbale e sono quindi compatibili.
L'innamoramento provoca modificazioni profonde nell'organismo ai fini di avvicinare i due sessi: Negli uomini, si abbassano i livelli di testosterone, l’ormone maschile che comanda alcuni comportamenti aggressivi, provocando un addolcimento. Nelle donne il testosterone aumenta, aumentando il proprio temperamento. Nella fase dell’innamoramento lo stare insieme, il venirsi incontro viene considerato la maggiore priorità. I livelli di serotonina, che ha un effetto calmante, precipitano in basso, portando a sintomi simili a quelli di chi è affetto da disordine ossessivo-compulsivo, questo può spiegare gelosie eccessive, a volte quasi patologiche. I circuiti neurali del cervello durante l’innamoramento si modificherebbero in modo da fare vedere gli aspetti più belli del partner e non rendere palesi i difetti e gli errori.
Con l'abitudine alla presenza del partner inizia il cambiamento che porta alla fase successiva. In questo momento possono insorgere dubbi sulla fondatezza di questa relazione.

lunedì 9 giugno 2008

"I miei occhi e il cuore son venuti a patti
ed or ciascuno all'altro il suo ben riversa:
se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,
o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,

gli occhi allor festeggian l'effigie del mio amore
e al fantastico banchetto invitano il mio cuore;
un'altra volta gli occhi son ospiti del cuore
che a lor partecipa il suo pensier d'amore.

Così, per la tua immagine o per il mio amore,
anche se lontano sei sempre in me presente;
perché non puoi andare oltre i miei pensieri

e sempre io son con loro ed essi son con te;
o se essi dormono, in me la tua visione
desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi."

Shakespeare - Sonetto 26

....posso provarci in tutti i modi, cercare di autoconvincermi, cercare di scappare e di pensare che in realtà nn mi interessa.... ma diciamoci la verità, nn posso continuare a prendermi in giro!!!!

giovedì 5 giugno 2008

"Nell’amore, non si può ferire nessuno. Ognuno di noi è responsabile di quello che prova, e non può incolparne l’altro.
Io mi sono sentita ferita quando ho perduto gli uomini dei quali mi ero innamorata. Oggi sono convinta che non si perde nessuno, visto che non si possiede nessuno.
Questa è l'autentica esperienza della libertà: avere la cosa più importante al mondo, senza possederla.

[...]

La passione ti fa smettere di mangiare, di dormire, di lavorare, di vivere in pace. Molti si spaventano perchè, quando compare, distrugge tutto ciò che di vecchio incontra.
Nessuno vuole mettere a soqquadro il proprio mondo. Perciò alcune persone -tante- riescono a controllare questa minaccia, mantenendo in piedi una casa o una struttura già marcia. Sono gli ingegneri delle cose superate.
Altri individui pensano esattamente il contrario: si abbandonano senza riflettere, aspettando di trovare nella passione la soluzione di tutti i loro problemi. Attribuiscono all'altro il merito della propria felicità, e la colpa della propria possibile infelicità. Sono sempre euforici perchè è accaduto qualcosa di meraviglioso, oppure depressi perchè un evento inatteso ha finito per distruggere tutto.
Sottrarsi alla passione, o abbandonarvisi ciecamente: quale di questi atteggiamenti è il meno distruttivo?
Non lo so."
Undici minuti

martedì 3 giugno 2008

Finalmente.... :) oggi in tutti i sensi è la giornata dell'indipendenza! Grazie!!!!

26 anni sono arrivati.... e con loro portano la vita da sola.... indipendente e autonoma!